GROUP

Swinger International nasce a Verona nei primi anni Settanta dalla passione professionale di una giovane coppia: Dino Facchini e Lilly Dalli Cani. L'iniziale piccola produzione artigianale di abbigliamento in jeans assume nel tempo un'identità sempre più definita e sofisticata, fino alla creazione dello stile "denim fashion", che fa esplodere la notorietà del marchio Swinger. In pochi anni l'azienda cresce globalmente, diventando sempre più nota nel settore: Swinger International amplia e diversifica continuamente la propria produzione di abbigliamento casual uomo e donna, costruisce insieme ai propri collaboratori un importante know-how e introduce innovazioni tecnologiche che saranno alle base dei suoi successi.
La grande esperienza ottenuta lungo tutti gli anni Ottanta permette a Swinger International di oltrepassare la sua dimensione aziendale, acquisendo le licenze della storica maison Roccobarocco, popolarissima nel jet set internazionale e simbolo unanime di lusso e femminilità; la collaborazione con il marchio rappresenterà la svolta alla quale seguiranno altre prestigiose collaborazioni con Fendi, Ungaro, Laura Biagiotti, Mila Schön, Vivienne Westwood e Missoni. L'evoluzione del gruppo progredisce negli anni, culminando nel terzo millennio: nel 2002 Swinger International rileva il noto marchio di prêt à porter Byblos, proponendo ancor più attivamente al mercato la propria forza creativa, prima con un team di stilisti e poi con la direzione artistica di Manuel Facchini. Dal 2009 entra a far parte delle licenze di Swinger International anche il celebre brand VJC Versace della Maison Gianni Versace e nel 2014 entra nel portafoglio marchi anche la linea Roberto Cavalli Class.

MISSION

La mission di Swinger International consiste nella realizzazione di un abbigliamento di eccellenza, dedicato ad un target giovane, che coniughi con eleganza ed equilibrio elementi del prêt à porter e dello sportswear. I suoi punti di forza sono l’esperienza, la capacità di innovarsi, adeguandosi all’evoluzione del gusto e della tecnologia, e la meticolosa attenzione per artigianalità e creatività. Il ventaglio sempre più ampio di marchi facenti parte del gruppo testimonia il tenace progresso di Swinger International nel corso del tempo. Dal 2002 la carica di amministratore delegato è stata assunta da Mathias Facchini, che ha contribuito all'acquisizione di nuove partnership, all'ampliamento dei segmenti produttivi e all'internazionalizzazione del gruppo. La professionalità nel settore moda è affiancata inoltre dalle esperienze di successo rappresentate dal Byblos Art Hotel e dalla Byblos Art Gallery.

SEDE

Nel 2001 Swinger International inaugura la nuova sede aziendale a Bussolengo, in provincia di Verona: disposta su una superficie complessiva di circa 30 mila mq e con una capacità gestionale di oltre 3 milioni di capi, la nuova sede è una perfetta sintesi di design, tecnologia e funzionalità. Firmato da architetti di fama nazionale, il grande edificio colpisce esternamente per le vetrate a specchio, le linee tondeggianti e l'inconfondibile scultura di Arnaldo Pomodoro. Lo stupore del visitatore prosegue una volta varcata la soglia: un'imponente struttura metallica, il grande ascensore trasparente, le piscine interne e le opere d'arte ospitate fanno della sede il luogo ideale per accogliere partners, buyers, celebrities e stampa. Ampi spazi sono dedicati agli uffici, dove si possono esprimere la ricerca e la creatività che da sempre sono capisaldi dell'azienda, ma anche alla produzione, che per il prêt à porter viene effettuata internamente. Nel quartier generale veronese trova spazio anche lo show room principale, che insieme ai tre milanesi viene impiegato per presentazioni e vendite.

BRANDS

Byblos è un brand prêt à porter che unisce in sé passato e futuro in un'anima giovane e contemporanea. Nasce nel 1973, esprimendosi agli esordi nel genio creativo di Gianni Versace, succeduto poi dal francese Guy Paulin e dagli inglesi Keith Varty e Alan Cleaver.Nel 2002 il marchio viene acquisito da Swinger International, che fa confluire in esso il proprio bagaglio di esperienza sartoriale italiana, fatta di ricerca dei materiali e ricchezza dei dettagli. Nel 2006 la direzione artistica del marchio è assunta da Manuel Facchini: il talento del fashion designer si nutre della continua ispirazione che proviene dall'arte, dal design e dall'architettura, in un processo creativo che mira costantemente all'innovazione. L'uomo e la donna Byblos sono attuali, dinamici, carismatici e indipendenti, attenti alla moda ma mai schiavi delle tendenze. Le collezioni femminili e maschili si caratterizzano per le silhouette asciutte, la vestibilità facile ma rigorosa, i giochi di volumi, le finiture sartoriali, i tessuti pregiati, i colori ricercati, le mescolanze di materiali, le lavorazioni innovative, le stampe sofisticate, l'attenzione ai dettagli e gli accessori coordinati. Versace Jeans Versace è la linea di Versace per il pubblico giovane che non rinuncia allo stile più lussuoso: della maison mantiene sia il dna creativo che la strategia di marketing globale. Il suo spirito internazionale ha conquistato i giovani di tutto il mondo con un total look che comprende abbigliamento, accessori e calzature. Il marchio Genny nasce nel 1962 grazie all'imprenditore Arnaldo Girombelli: il nome identifica inizialmente una produzione artigianale di gonne e camicette, che venivano vendute esclusivamente nella sua boutique nel centro di Ancona. La collezione acquista sempre più fama tra il pubblico femminile, tanto da dover strutturare maggiormente il marchio: nel 1976 a coordinarlo arriva Donatella Ronchi, che pochi anni dopo diventerà moglie dello stesso Girombelli. Il primo stabilimento produttivo sorge nel 1968. Altra data che segna un momento storico nella vita del marchio è il 1973, anno in cui lo stilista di Genny diventa un giovane Gianni Versace, destinato ad entrare nell'Olimpo della moda italiana. Numerosi talenti artistici si alterneranno nei decenni a seguire: Claude Montana, Keith Varty, Alan Cleaver, Dolce e Gabbana, Christian Lacroix, Rebecca Moses, John Bartlett, Richard Tyler e Josephus Thimister. L'azienda proprietaria diventa una holding, accentuando maggiormente il suo carattere internazionale. Con la scomparsa del marito, Donatella Girombelli assume la direzione del marchio, seguendone anche l'evoluzione nello stile. Dagli anni Sessanta ad oggi il gusto per la moda è cambiato continuamente, ma Genny è riuscito a interpretarlo mantenendo fermi i propri capisaldi: estrema femminilità, precisione sartoriale e altissima qualità del prodotto. Dal 2011 il marchio Genny appartiene al gruppo veronese Swinger International, mentre la direzione artistica è affidata al giovane e brillante Gabriele Colangelo (osannato, tra gli altri, da Vogue Italia e la direttrice Franca Sozzani), che ha scelto proprio Genny per esordire nel mondo della grande moda e togliersi di dosso l'etichetta di "stilista emergente". La stampa specializzata e i fashion blogger più preparati hanno accolto con entusiasmo il ritorno di Genny sulle passerelle: il marchio rappresenta l'orgoglio del made in Italy, che già in passato ha conquistato il mondo grazie a estetica e qualità e che ora torna più forte che mai. La moda Genny del terzo millennio riporta in auge la femminilità raffinata e sofisticata degli anni Ottanta e Novanta, accompagnata dal fascino di un lusso discreto e mai eccentrico. Le collezioni Cavalli Class si caratterizzano per una profonda ricerca estetica che evolve il casual wear verso un concetto di eleganza rilassata e decontractè. Un nuovo stile fatto di forme che non costringono il corpo, di proporzione calibrate che rendono la figura armoniosa e la disegnano con naturalezza. Donne e uomini reale e concreti, consapevoli e sicuri di se e cercano in uno stile sofisticato la piena adesione del tempo ed alle esigenze della vita vissuta.